CASA CH
Tipologia: Residenziale
Anno: 2025
Luogo: Upstate, NY
Immersa nel paesaggio boschivo dell’Upstate, a nord di New York, questa villa nasce come un rifugio contemporaneo capace di instaurare un dialogo silenzioso e profondo con la natura circostante. Il progetto interpreta l’archetipo della casa con tetto a due falde attraverso un linguaggio essenziale e materico, dove volumi puri, luce e materiali naturali definiscono un’atmosfera intima e senza tempo.
L’architettura si sviluppa a partire da una forma semplice e compatta: un volume monolitico rivestito in legno bruciato, sormontato da una copertura continua in lamiera scura. A interrompere la compattezza della “scatola” è una grande parete in cemento faccia a vista che attraversa longitudinalmente l’intera abitazione, emergendo verso l’esterno e diventando l’elemento ordinatore del progetto. Questa presenza materica divide il giardino in due aree distinte, ciascuna caratterizzata da una diversa modalità di vivere lo spazio aperto.
La parte inferiore del giardino è pensata come uno spazio conviviale e dinamico: una grande piattaforma in teak ospita la zona pranzo all’aperto e una piccola piscina quadrata incassata all’interno di un’area ribassata con cucina outdoor. Sul lato opposto, in connessione diretta con la camera matrimoniale, si sviluppa invece uno spazio più intimo, valorizzato da un camino passante che si innesta nella parete in cemento.
L’ingresso è scavato all’interno della facciata sud e introduce immediatamente alla doppia altezza della zona giorno, illuminata da una grande vetrata a tutta altezza che apre la vista verso il bosco. Lo spazio interno è concepito come un unico ambiente fluido, dove cucina, dining e living convivono in equilibrio all’interno di una composizione rigorosa e materica.
Fulcro della zona giorno è la grande isola centrale: un volume monolitico in acciaio che integra piano cucina e tavolo da pranzo in un unico gesto architettonico. Sullo sfondo, una sequenza continua di colonne attrezzate rivestite in legno enfatizza la verticalità dello spazio e dialoga con il rivestimento della parete centrale. A destra dell’ambiente, il soggiorno si sviluppa su una quota ribassata di tre gradini, creando una zona più raccolta e informale. Qui il divano diventa parte integrante dell’architettura, appoggiandosi direttamente al volume ribassato del living.
La parete centrale rappresenta il cuore compositivo del progetto: un elemento continuo che separa la zona giorno dalla zona notte e che cambia matericità lungo il suo sviluppo. Sul lato cucina si presenta rivestita in legno, integrando le colonne contenitive; sul lato opposto assume invece la forza materica del cemento, accogliendo la scala a vista. Un’apertura centrale scavata nella parete segna il passaggio verso la zona notte del piano terra che comprende una camera matrimoniale, una cameretta e un bagno condiviso.
Al piano superiore trova spazio la suite padronale, concepita come un ambiente raccolto e privato immerso nella natura. La camera dialoga con uno spazio studio attrezzato e con un terrazzo completamente vetrato che amplifica la percezione del paesaggio circostante. Il bagno en suite ospita una vasca collocata sotto una grande finestra panoramica, trasformando il rituale quotidiano in un’esperienza contemplativa.
Materiali naturali, superfici grezze e dettagli integrati definiscono un progetto dove architettura e interior design si fondono in un linguaggio coerente e radicale, capace di restituire un’idea di abitare autentica, silenziosa e profondamente connessa al paesaggio.